Fondo perduto In attivazione

CCIAA Cremona-Mantova-Pavia - Bando Valorizzazione delle Tipicità locali 2026

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CREMONA-MANTOVA-PAVIA

  • Provinciale
  • Scade il 18 dicembre 2026
  • Dotazione € 80.000
  • Fino a € 2.000
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Di cosa si tratta

Cos'è
La Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia, nell’esercizio delle proprie funzioni di promozione del sistema economico locale, intende sostenere la partecipazione delle imprese del territorio alle manifestazioni di seguito indicate, riconosciute quali iniziative di rilievo strategico per la valorizzazione delle tipicità locali: - Festa del Salame - Cremona, 9-11 ottobre 2026, - Festival della Sbrisolona e dei Dolci Italiani- Mantova, 16-18 ottobre 2026, - Festa del Torrone - Cremona, 7-22 novembre 2026.

A chi si rivolge
Il bando è rivolto alle MPMI delle provincie di Cremona, Mantova e Pavia.

Cosa prevede
L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo di 2.000,00 euro, per ciascuna delle manifestazioni sopra elencate, concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

Finalità: Start up/Sviluppo d'impresa.

Riferimenti normativi
Bandi per la concessione di contributi alle imprese anno 2026 - Approvazione linee di indirizzo e finanziamento
Bando Valorizzazione delle tipicità locali 2026 - Approvazione e impegno di spesa

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Fondo perduto
Contributo massimo
€ 2.000
Intensità base
50% delle spese sostenute e ammissibili al netto IVA, a fondo perduto
Progetto minimo
€ 1.000

Maggiorazioni

  • Per le società di servizi delle Associazioni di Categoria (spese di partecipazione e promo-comunicazione): contributo massimo elevato a 5.000€ per manifestazione invece di 2.000€

A chi si rivolge

Destinatari

  • Microimprese
  • Medie Imprese
  • Piccole Imprese

Requisiti

Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Ambito territoriale speciale: Aree interne; Emergenza climatica; ZES; Zone franche; Zone sismiche.

Requisiti economici e dimensionali

  • Investimento minimo 1.000 €
  • Riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI)
  • Aiuto in regime de minimis (plafond 300.000 € su 3 anni)
  • MPMI con sede legale/operativa attiva al Registro Imprese CCIAA CR-MN-PV.
  • In regola con diritto annuale camerale.
  • DURC regolare.
  • Non in liquidazione giudiziale/volontaria, concordato o situazioni equivalenti.
  • Nessuna causa ostativa aiuti di Stato incompatibili UE.
  • Non fornitore di beni/servizi all'Ente camerale (art. 4 c.6 DL 95/2012).
  • In regola con assicurazione danni catastrofali (L. 213/2023 c.101 e ss.).
  • Nessuna sanzione interdittiva D.Lgs. 231/2001 o divieto di contrarre con PA.
  • Legali rappresentanti senza condanne ostative.
  • Esclusione imprese pubbliche o con capitale pubblico >25%.
  • Partecipazione come espositore diretto, co-espositore o forma aggregata tramite soggetti attuatori.

Territorio

Ambito provinciale: vale nei territori indicati.

Province

  • CR
  • MN
  • PV

Compatibilità ATECO

Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Consulenze specialistiche
  • Brevetti e marchi
Ammesse: quota di adesione alle manifestazioni; noleggio stand e allestimenti funzionali alla vendita fatturati dagli organizzatori; noleggio arredi aggiuntivi connessi alla partecipazione; spese di promo-comunicazione sostenute da società di servizi delle Associazioni di Categoria. Spese al netto IVA, salvo IVA indetraibile reale.

Regole e massimali

  • Spese effettivamente sostenute e integralmente quietanzate entro la data di presentazione domanda. Fatture elettroniche in PDF intestate al beneficiario, da sanare con CUP tramite portale Fatture e Corrispettivi. Pagamento tracciabile esclusivamente dal beneficiario, documentato da estratto conto/quietanza bancaria.

Spese non ammesse

Forniture da società collegate/controllate o assetti proprietari coincidenti (elusione impresa unica).
Forniture da soggetti in rapporto di coniugio/parentela/affinità entro 2° grado con titolare/rappresentante/soci.
Fatture non intestate o non quietanzate direttamente dal beneficiario.
Pagamenti in contanti.
Quote associative a consorzi/associazioni.
Compensazioni tra beneficiario e fornitore.
Autofatturazione e lavori in economia.
Costi interni per personale/soci/strutture dell'impresa.
Spese accessorie: trasporto, incasso, trasferta, vitto/alloggio, ritenuta d'acconto, oneri previdenziali, commissioni bancarie.
Ogni spesa non espressamente elencata tra le ammissibili.

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Istruttoria a sportello secondo ordine cronologico di presentazione (data/ora invio telematico), fino a esaurimento della dotazione finanziaria; verifica requisiti soggettivi, completezza documentale, congruità spese e capienza plafond de minimis. Nessun punteggio di merito.

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