Fondo perduto In attivazione

Incentivo per la filiera del libro

Ministero della Cultura - gestito da Invitalia

  • Tutta Italia
  • A sportello, senza scadenza
  • Dotazione € 7.000.000
  • Fino a € 75.000
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#fondo_perduto #nazionale #invitalia.it

Di cosa si tratta

La misura che sostiene le imprese e gli operatori del settore dell'editoria e della produzione del libro

Cos'è
L'Incentivo per la filiera del libro punta a rafforzare la competitività delle imprese e degli operatori del settore dell'editoria e della produzione del libro.
Con una dotazione di oltre 7 milioni di euro, è promosso dal Centro per il libro e la lettura, è finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia.

A chi si rivolge
Micro, piccole e medie imprese, costituite e attive da almeno 2 anni.
Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che operano da almeno 2 anni nella filiera dell’editoria e della produzione del libro.

Cosa finanzia
Innovare e rafforzare le imprese attraverso interventi di ampliamento, riqualificazione, ammodernamento e digitalizzazione.
Sviluppare e diversificare l'offerta editoriale, migliorando prodotti, servizi e capacità produttiva e distributiva.
Favorire la crescita sostenibile del settore, promuovendo inclusione, accessibilità, partecipazione culturale e diffusione della lettura.

Agevolazioni
Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 75.000 euro.

Normativa: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/ifl/normativa

Testo completo e aggiornamenti sulla scheda ufficiale Invitalia: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/incentivo-la-filiera-del-libro

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Fondo perduto
Contributo massimo
€ 75.000
Intensità base
80% a fondo perduto, fino a un massimo di euro 75.000,00
Quota a fondo perduto
80%

A chi si rivolge

Destinatari

  • Microimprese
  • Piccole Imprese
  • Medie Imprese
  • Associazioni

Requisiti

Micro, piccole e medie imprese, costituite e attive da almeno 2 anni.
Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che operano da almeno 2 anni nella filiera dell’editoria e della produzione del libro.

Requisiti economici e dimensionali

  • Investimento massimo 100.000 €
  • Attiva da almeno 2 anni
  • Riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI)
  • Aiuto in regime de minimis (plafond 300.000 € su 3 anni)
  • Attività economica ammissibile deve essere prevalente (art. 6 c. 2).
  • Escluse attività di edizione di giornali quotidiani, riviste e periodici, videogiochi, software, editoria cinematografica e musicale (art. 6 c. 2).
  • Sede legale e unità locale destinataria dell'intervento in territorio italiano (art. 5 c. 2 lett. c).
  • Non sottoposti a procedura concorsuale liquidatoria (art. 5 c. 2 lett. d).
  • Non 'impresa in difficoltà' ai sensi GBER (art. 5 c. 2 lett. f).
  • Non superamento massimali de minimis (art. 5 c. 2 lett. g).
  • Regolarità DURC e assenza cause interdittive antimafia (art. 5 c. 3).
  • Obbligo di assicurazione calamità naturali ex art. 1 c. 101 L. 213/2023 (art. 5 c. 3 lett. g).
  • Una sola domanda per soggetto proponente, salvo rigetto precedente istanza (art. 9 c. 3).

Territorio

Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.

Compatibilità ATECO

Il bando indica 6 codici ATECO: se la tua attività non rientra tra questi, verifica con l'ente prima di candidarti.

Mostra i codici ATECO ammessi
  • 58.11.00
  • 18.12.00
  • 18.13.00
  • 18.14.00
  • 47.61.00
  • 46.49.21

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Macchinari e impianti
  • Software e licenze
  • Brevetti e marchi
  • Immobili e opere edili
  • Personale dipendente
Capitale circolante ammissibile fino al 20% delle spese di investimento ammissibili.
Opere murarie ammissibili fino al 20% del totale spese di investimento.
Beni immateriali pluriennali richiedono perizia giurata da tecnico abilitato.
Beni devono essere nuovi di fabbrica.

Regole e massimali

  • Spese sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro 18 mesi dalla concessione.
  • Pagamenti tracciabili, no contanti.
  • CUP obbligatorio sui titoli di spesa.
  • Beni iscritti a libro cespiti per almeno 3 anni.

Spese non ammesse

Interventi di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature.
Acquisizioni con contratto 'chiavi in mano', leasing o commesse interne.
Spese con fornitori controllati/collegati o con soci/titolari comuni.
Spese non registrate nei registri IVA, libro giornale, cespiti ammortizzabili.

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Istruttoria con punteggio su 4 criteri (A-D), soglie minime per criterio, soglia complessiva di ammissibilità 12/24 punti. Concessione secondo ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento risorse (procedura a sportello).

Istruzioni

Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso l’area personale di Invitalia dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Link ufficiali

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