Fondo perduto Attivo

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

MIMIT

  • Tutta Italia
  • Dotazione € 150.000.000
  • Fino a € 20.000
Condividi WhatsApp Email

#fondo_perduto #nazionale #consulenza #brevetti #macchinari #Innovazione e ricerca #Digitalizzazione #incentivi.gov.it

  1. Pubblicazione prevista Non ancora nota
  2. Precompilazione domande
  3. Inizio invio domande
  4. Scadenza

Di cosa si tratta

Fino a 20.000 € a fondo perduto per digitalizzare e mettere in sicurezza la tua azienda.

Il Voucher Cloud & Cybersecurity del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (decreto 18 luglio 2025) rimborsa a PMI e lavoratori autonomi di tutta Italia le spese per nuove soluzioni di cloud computing e cyber security: un contributo a fondo perduto fino a 20.000 € per impresa, senza bisogno di anticipare grandi investimenti.

Cosa puoi acquistare con il voucher
- Software in cloud (SaaS) per gestire l'azienda: CRM, ERP e gestionali, fatturazione, magazzino, e-commerce, strumenti di collaborazione e firma digitale.
- Servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma: server virtuali, storage e backup, disaster recovery, rete e sicurezza in cloud.
- Sicurezza informatica hardware: firewall e firewall di nuova generazione, router e switch, sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni.
- Sicurezza informatica software: antivirus e antimalware, monitoraggio della rete, crittografia dei dati, gestione delle vulnerabilità, SIEM.
- Servizi e consulenza: audit e assessment di cyber security, penetration test, formazione del personale, progettazione e messa in sicurezza della rete aziendale.

Chi può partecipare
PMI e lavoratori autonomi con sede in Italia, in possesso di un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download. Le soluzioni devono essere nuove o più avanzate rispetto a quelle già in uso e fornite da operatori iscritti nell'elenco tenuto dal Ministero (decreto direttoriale 21 novembre 2025).

Perché conviene
Un solo bando copre sia la digitalizzazione dei processi sia la protezione dai rischi informatici, che oggi pesano su tutte le aziende, comprese le più piccole. Dotazione complessiva di 150 milioni di euro: le domande vengono valutate in ordine di arrivo, quindi conviene prepararsi prima dell'apertura dello sportello.

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Fondo perduto
Contributo massimo
€ 20.000
Intensità base
50% delle spese ammissibili a fondo perduto, fino a 20.000 €
Progetto minimo
€ 4.000
Quota a fondo perduto
50%

Regime di aiuto

Aiuto in regime de minimis. Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
Regime de minimis (citato nella scheda MIMIT)

A chi si rivolge

Requisiti

Tipologia soggetto: Impresa; Impresa - SU/PMI innovativa; Professionista; Consorzio; Cooperative/Associazioni Non Profit; Istituto finanziario; Università/Ente di Ricerca.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Requisiti economici e dimensionali

  • Investimento minimo 4.000 €, massimo 40.000 €
  • Riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI)
  • Aiuto in regime de minimis (plafond 300.000 € su 3 anni)
  • Obbligo di contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps all'atto della domanda (art. 3 c. 1 e art. 5 c. 3 lett. c, pag. 4 e 8).
  • Soluzioni acquistate devono essere nuove/aggiuntive o più avanzate rispetto a quelle già in uso (art. 4 c. 1, pag. 4).
  • Fornitori e prodotti/servizi devono essere ricompresi nell'elenco tenuto dal Ministero ex DD 21/11/2025 (art. 4 c. 2, pag. 5).
  • Una sola domanda per soggetto proponente (art. 5 c. 6, pag. 9).
  • Quota di euro 71.065.813,34 riservata ai piani di spesa localizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (art. 2 c. 3, pag. 4) - riserva di risorse, non esclusione territoriale.
  • Obbligo di adempimento alla stipula di contratti assicurativi a copertura danni ex art. 1 c. 101 L. 213/2023 (art. 5 c. 3 lett. i, pag. 8).

Territorio

Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.

Compatibilità ATECO

Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Macchinari e impianti
  • Software e licenze
  • Consulenze specialistiche
Spesa minima piano 4.000 €; contributo max 20.000 €.
Servizi di configurazione/monitoraggio/supporto professionali ammissibili max 30% del piano di spesa complessivo (art. 4 c. 2 lett. e, pag. 5).
Spese sostenute solo dopo la presentazione della domanda (art. 4 c. 5, pag. 6).
Acquisto diretto: spese e pagamenti entro 12 mesi dalla concessione; abbonamento: durata minima 24 mesi, spese ammissibili limitate ai canoni dei primi 24 mesi (art. 4 c. 4, pag. 6).

Regole e massimali

  • Acquisto diretto (anche con fatture di acconto post-domanda) oppure sottoscrizione abbonamento min. 24 mesi, oppure combinazione delle due modalità (art. 4 c. 4, pag. 6).
  • Abbonamento sottoscritto entro 30 gg dalla concessione e comunicato entro 60 gg, pena decadenza (art. 4 c. 5, pag. 6).
  • Erogazione in due quote (50% a metà spesa, saldo a fine piano) o in unica soluzione, non prima di 3 mesi dalla concessione (art. 7 c. 2-3, pag. 10).

Spese non ammesse

Prodotti/servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso.
Aggiornamenti di versione che non comportino un miglioramento sostanziale (es. nuove funzioni di automazione o IA).
Estensione di licenze già possedute o aumento di postazioni/utenze già licenziate.
Servizi di formazione ai contenuti formativi (esclusi dalla lett. d); servizi professionali di formazione per i beneficiari (lett. e).

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Procedura a sportello con istruttoria in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili (150 mln €). Istruttoria entro 60 giorni: verifica completezza documentale, requisiti soggettivi, presenza fornitori/prodotti nell'elenco.

Istruzioni

Lo sportello si articola in due fasi: una fase di precompilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026, e una fase di invio della domanda, dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027

Link ufficiali

La tua impresa ha i requisiti?

Registrati con la partita IVA: Finanzia confronta il profilo della tua azienda con questo bando e con i prossimi.

Verifica se la tua impresa è compatibile

Potrebbero interessarti

Bandi correlati

Vedi tutti i bandi