Credito d'imposta In anticipazione ZES unica Mezzogiorno (credito d'imposta investimenti)

Credito d'imposta ZES unica 2027

Agenzia delle Entrate

  • Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria
  • Dotazione € 1.000.000.000
  • Fino a € 100.000.000
Condividi WhatsApp Email

#ZES unica #credito d'imposta #Mezzogiorno #investimenti

Scheda in anticipazione. Annualità 2027: termini e percentuali come previsti dalla legge di bilancio 2026, in attesa del provvedimento attuativo
  1. Pubblicazione prevista Non ancora nota
  2. Inizio invio domande
  3. Scadenza

Di cosa si tratta

Il credito d'imposta ZES unica sostiene le imprese che investono in una struttura produttiva nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree ammesse del Centro Italia. L'agevolazione, introdotta dall'articolo 16 del decreto-legge 124/2023 e prorogata dalla legge di bilancio 2026 (legge 199/2025) per gli investimenti realizzati fino al 2028, copre una quota del costo di macchinari, impianti e attrezzature nuovi, e in parte di terreni e immobili strumentali, nell'ambito di un progetto di investimento iniziale.

Il credito si ottiene comunicando all'Agenzia delle Entrate le spese sostenute, nella finestra fissata per ciascun anno, e si usa esclusivamente in compensazione con il modello F24. Se le richieste superano le risorse stanziate, il credito spettante viene ridotto in proporzione con un provvedimento dell'Agenzia.

Annualità 2027: investimenti realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027, limite di spesa di 1 miliardo di euro, comunicazione all'Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2027 e comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2028.

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Credito d'imposta
Contributo massimo
€ 100.000.000
Intensità base
40% Campania, Puglia, Calabria, Sicilia; 30% Molise, Basilicata, Sardegna; 15% Abruzzo, Marche, Umbria
Progetto minimo
€ 200.000

Maggiorazioni

  • Piccole imprese: +20 punti percentuali sulla base, per costi fino a 50 mln
  • Medie imprese: +10 punti percentuali sulla base, per costi fino a 50 mln
  • Campania/Puglia/Calabria/Sicilia: 40% grandi, 50% medie, 60% piccole
  • Molise/Basilicata/Sardegna: 30% grandi, 40% medie, 50% piccole
  • Abruzzo/Marche/Umbria: 15% grandi, 25% medie, 35% piccole
  • Area di Taranto (Fondo transizione giusta): 50% grandi, 60% medie, 70% piccole
  • Area del Sulcis: 40% grandi, 50% medie, 60% piccole

Regime di aiuto

Cumulabile con altri aiuti di Stato e con gli aiuti de minimis nel rispetto delle intensità massime della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

A chi si rivolge

Destinatari

  • Tutte le imprese

Requisiti

Imprese di qualsiasi forma giuridica e regime contabile, con strutture produttive nelle regioni della ZES unica. Sono esclusi i settori dell'industria siderurgica, del carbone e della lignite, dei trasporti (salvo magazzinaggio e attività di supporto), dell'energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga e il settore creditizio, finanziario e assicurativo, oltre alle imprese in difficoltà. I beni vanno mantenuti nella struttura produttiva per almeno cinque anni.

Requisiti economici e dimensionali

  • Investimento minimo 200.000 €, massimo 100.000.000 €
  • Esclusi settori: industria siderurgica, carbone e lignite, trasporti (salvo magazzinaggio e supporto), energia e infrastrutture energetiche, banda larga, credito/finanza/assicurazioni.
  • Escluse imprese in difficoltà.
  • Beni mantenuti nella struttura produttiva per almeno 5 anni.
  • Aiuto concesso ai sensi del Regolamento GBER (UE 651/2014), cumulabile con de minimis e altri aiuti di Stato sui medesimi costi entro i limiti di intensità UE.
  • Limite di spesa 2027: 1 miliardo di euro, con riparto proporzionale se le richieste superano il tetto.

Territorio

Ambito regionale: vale nei territori indicati.

Compatibilità ATECO

Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Macchinari e impianti
  • Immobili e opere edili
Terreni e immobili strumentali ammessi fino al 50% dell'investimento complessivo. Spese certificate da revisore legale iscritto nella sezione A del registro (art. 8 d.lgs. 39/2010).

Regole e massimali

  • Investimenti realizzati dal 1/1/2027 al 31/12/2027. Progetto tra 200.000 euro e 100 milioni di euro. Beni mantenuti nella struttura produttiva per almeno 5 anni.

Spese non ammesse

Beni usati; beni non destinati a struttura produttiva nelle aree ammesse; investimenti sotto la soglia minima di progetto (200.000 euro).

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Comunicazione telematica delle spese sostenute/da sostenere nella finestra annuale (modello approvato con provv. 30/1/2026); comunicazione integrativa l'anno successivo con certificazione del revisore; entro 10 giorni dalla chiusura finestra l'Agenzia fissa con provvedimento la percentuale di credito spettante (100% se entro il limite di spesa, altrimenti riparto proporzionale); credito utilizzabile solo in compensazione F24 dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento.

Istruzioni

Comunicazione telematica tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate (direttamente o tramite intermediario abilitato), con il modello che sarà approvato per l'annualità.

Link ufficiali

Fonte: Agenzia delle Entrate, scheda "Credito d'imposta per investimenti nella ZES unica" e provvedimento del 30 gennaio 2026 (legge 199/2025, art. 1 c. 440).

La tua impresa ha i requisiti?

Registrati con la partita IVA: Finanzia confronta il profilo della tua azienda con questo bando e con i prossimi.

Verifica se la tua impresa è compatibile

ZES unica Mezzogiorno (credito d'imposta investimenti)

Bandi correlati

Vedi tutti i bandi