Agevolazione
Chiuso
CCIAA Marche - Voucher per la Doppia Transizione 2026
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Delle Marche
- Marche
- Scade il 7 ottobre 2026
- Dotazione € 1.500.000
- Fino a € 999.999
Di cosa si tratta
Cos'è
La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di [Inserire Nome] (di seguito "Camera di Commercio"), tramite il proprio Punto Impresa Digitale (PID), nell'ambito delle attività previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0 e in attuazione del Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riferito alle modifiche al diritto annuale, emana la presente iniziativa finalizzata a sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo locale. Attraverso il "Bando Voucher Doppia Transizione", la Camera di Commercio intende supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese (di seguito MPMI) di tutti i settori economici del territorio regionale nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale. L’intervento è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica (“Doppia transizione”). Nello specifico, la misura persegue l’obiettivo di stimolare la predisposizione e attuazione di progetti coerenti con la strategia definita dal piano Nazionale Transizione 5.0, l’acquisizione di servizi consulenziali, formativi e di certificazione, nonché l’acquisto di tecnologie 5.0, rafforzando così la competitività e la resilienza delle imprese nel mercato globale.
A chi si rivolge
Il Bando si rivolge a le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici del territorio regionale . Non possono concorrere al presente bando tutte le imprese cui è stato già concesso dalla Camera di Commercio delle Marche il Voucher Digitale Impresa 5.0 (approvato con Delibera di Giunta n.70 del 16 giugno 25).
Cosa prevede
Il presente Bando disciplina il procedimento di accesso e di liquidazione di contributi a fondo perduto (voucher) per la realizzazione di un progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e che preveda l’acquisizione di: -Tecnologie; -Servizi di Consulenza; -Servizi di Certificazione; -Servizi di Formazione.
Finalità: Digitalizzazione, Innovazione e ricerca, Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Bando Voucher doppia transizione 2026 - Approvazione e determinazione delle risorse disponibili.
Adozione del Bando Doppia Transizione 2026 in attuazione della Delibera di Giunta n.73 del 6 luglio 2026
La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di [Inserire Nome] (di seguito "Camera di Commercio"), tramite il proprio Punto Impresa Digitale (PID), nell'ambito delle attività previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0 e in attuazione del Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riferito alle modifiche al diritto annuale, emana la presente iniziativa finalizzata a sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo locale. Attraverso il "Bando Voucher Doppia Transizione", la Camera di Commercio intende supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese (di seguito MPMI) di tutti i settori economici del territorio regionale nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale. L’intervento è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica (“Doppia transizione”). Nello specifico, la misura persegue l’obiettivo di stimolare la predisposizione e attuazione di progetti coerenti con la strategia definita dal piano Nazionale Transizione 5.0, l’acquisizione di servizi consulenziali, formativi e di certificazione, nonché l’acquisto di tecnologie 5.0, rafforzando così la competitività e la resilienza delle imprese nel mercato globale.
A chi si rivolge
Il Bando si rivolge a le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici del territorio regionale . Non possono concorrere al presente bando tutte le imprese cui è stato già concesso dalla Camera di Commercio delle Marche il Voucher Digitale Impresa 5.0 (approvato con Delibera di Giunta n.70 del 16 giugno 25).
Cosa prevede
Il presente Bando disciplina il procedimento di accesso e di liquidazione di contributi a fondo perduto (voucher) per la realizzazione di un progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e che preveda l’acquisizione di: -Tecnologie; -Servizi di Consulenza; -Servizi di Certificazione; -Servizi di Formazione.
Finalità: Digitalizzazione, Innovazione e ricerca, Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Bando Voucher doppia transizione 2026 - Approvazione e determinazione delle risorse disponibili.
Adozione del Bando Doppia Transizione 2026 in attuazione della Delibera di Giunta n.73 del 6 luglio 2026
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Agevolazione
- Contributo massimo
- € 999.999
- Progetto minimo
- € 3.000
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
- Medie Imprese
- Piccole Imprese
Requisiti
Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Altre caratteristiche: Le domande sono istruite "a sportello " ossia secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Altre caratteristiche: Le domande sono istruite "a sportello " ossia secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.
Requisiti economici e dimensionali
- Riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI)
- Non possono presentare domanda le imprese a cui e' già stato concesso dalla Camera di Commercio delle Marche il Voucher Digitale Impresa 5.0 (approvato con Delibera di Giunta n.70 del 16/06/2025).
- Settori ammessi: tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti; non sono elencate esclusioni ATECO specifiche nei documenti disponibili.
- Le domande sono istruite a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione.
- Progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.
- Modello D richiesto solo per i soggetti esenti da obbligo DURC (autonomi senza dipendenti/collaboratori, agricoltori, agenti di commercio, liberi professionisti senza personale, studi associati).
- Modello C (autocertificazione fornitore) richiesto solo se il fornitore di consulenza rientra tra gli "Ulteriori fornitori" ex art. 6 del Bando; il fornitore deve dichiarare di non essere collegato/associato all'impresa beneficiaria e di aver realizzato almeno 3 attività di consulenza analoghe nell'ultimo triennio.
Territorio
Ambito regionale: vale nei territori indicati.
Compatibilità ATECO
Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Macchinari e impianti
- Brevetti e marchi
- Consulenze specialistiche
- Formazione
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Formazione Professionale; Servizi, brevetti e licenze; Impianti/Macchinari/Attrezzature.
Agevolazione concedibile: da 1.500,00 € fino a 0,00 €.
Agevolazione concedibile: da 1.500,00 € fino a 0,00 €.
Regole e massimali
- Tutte le fatture devono riportare il codice CUP assegnato al momento della concessione (D.Lgs. 13/2023 conv. L.41/2023 e L. bilancio 2024), pena inammissibilità della spesa.
- Se le fatture sono emesse prima dell'assegnazione del CUP, occorre seguire la procedura di regolarizzazione indicata all'art.14 del Bando e allegare l'attestazione dell'Agenzia delle Entrate.
- Le fatture devono essere fiscalmente regolari e integralmente pagate; non devono essere state né potranno essere utilizzate per altri contributi pubblici.
- Obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari ex art. 3 L. 136/2010.
Come si presenta la domanda
Procedura di valutazione
A sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.
Istruzioni
La Camera di Commercio si riserva la possibilità di decretare, con provvedimento dirigenziale, la chiusura anticipata dello Sportello Telematico del Bando in caso di esaurimento dei fondi disponibili, nonché l’eventuale riapertura dei termini per la presentazione delle domande nel caso di utilizzo solo parziale dei fondi a disposizione, o in caso di un nuovo stanziamento per la medesima misura di intervento.
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