Fondo perduto
In attivazione
Proprietà industriale (Brevetti+, Marchi+, Disegni+)
Marchi+ 2026
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Tutta Italia
- A sportello, senza scadenza
- Dotazione € 2.000.000
- Fino a € 25.000
Di cosa si tratta
Marchi+ 2026 è il contributo a fondo perduto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per le micro, piccole e medie imprese che tutelano i propri marchi fuori dall'Italia. Copre una parte delle spese sostenute per registrare un marchio dell'Unione europea presso l'EUIPO (misura A) o un marchio internazionale presso l'OMPI (misura B): tasse di deposito o di registrazione, progettazione della rappresentazione del marchio, ricerche di anteriorità, assistenza al deposito e assistenza legale in risposta alle opposizioni.
La dotazione per l'annualità 2026 è di 2 milioni di euro. Il bando è stato adottato con decreto direttoriale del 28 settembre 2026: lo sportello apre il 3 dicembre 2026 alle ore 12:00 e le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.
La dotazione per l'annualità 2026 è di 2 milioni di euro. Il bando è stato adottato con decreto direttoriale del 28 settembre 2026: lo sportello apre il 3 dicembre 2026 alle ore 12:00 e le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 25.000
- Intensità base
- 80% delle spese ammissibili per Misura A (marchio UE - EUIPO), fino a 6.000 euro per marchio; 90% delle spese ammissibil
Maggiorazioni
- Misura A: 85% (anziché 80%) con certificazione della parità di genere
- Misura B: 95% (anziché 90%) con certificazione della parità di genere
- Tetto complessivo 25.000 euro per impresa, cumulabile su più domande
Regime di aiuto
Aiuto in regime de minimis.
Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
Nelle edizioni precedenti l'aiuto era concesso in regime de minimis (plafond dell'impresa unica negli ultimi tre esercizi): il regime dell'edizione 2026 va verificato nel decreto direttoriale del 28 settembre 2026.
A chi si rivolge
Destinatari
- PMI
Requisiti
Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, iscritte e attive nel Registro delle imprese, titolari del marchio
Misura A: marchio depositato all'EUIPO dal 1° giugno 2023 e già registrato alla data della domanda
Misura B: deposito (OMPI, UIBM o EUIPO) dal 1° giugno 2023 e domanda internazionale già pubblicata sul Madrid Monitor alla data della domanda; il deposito internazionale deve seguire entro sei mesi quello nazionale o EUIPO
In regola con il DURC e con l'obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali
Assenza di cause ostative (normativa antimafia, sanzioni interdittive, revoche di precedenti agevolazioni)
Misura A: marchio depositato all'EUIPO dal 1° giugno 2023 e già registrato alla data della domanda
Misura B: deposito (OMPI, UIBM o EUIPO) dal 1° giugno 2023 e domanda internazionale già pubblicata sul Madrid Monitor alla data della domanda; il deposito internazionale deve seguire entro sei mesi quello nazionale o EUIPO
In regola con il DURC e con l'obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali
Assenza di cause ostative (normativa antimafia, sanzioni interdittive, revoche di precedenti agevolazioni)
Requisiti economici e dimensionali
- Riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI)
- Aiuto in regime de minimis (plafond 300.000 € su 3 anni)
- Sede legale e operativa in Italia; iscrizione e stato attivo al Registro Imprese; non in liquidazione/scioglimento/procedure concorsuali; DURC regolare; rispetto norme lavoro/sicurezza/ambiente; assenza cause ostative antimafia (art. 67 d.lgs. 159/2011); assenza sanzioni interdittive (d.lgs. 231/2001, d.lgs. 81/2008); assenza condanne definitive legali rappresentanti/amministratori; assenza revoche per indebita percezione di risorse pubbliche; titolarità del marchio oggetto della domanda; per Misura A: deposito EUIPO dal 1/1/2022 e registrazione ottenuta prima della domanda; per Misura B: deposito/designazione OMPI dal 1/1/2022 e pubblicazione Madrid Monitor prima della domanda; obbligo assicurazione calamità naturali (L. 213/2023, DL 39/2025); esclusa produzione primaria pesca/acquacoltura/agricola; esclusi liberi professionisti, registrazioni nazionali UIBM e rinnovi (da istruzioni staff).
Territorio
Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.
Compatibilità ATECO
Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Brevetti e marchi
- Consulenze specialistiche
Fatture emesse e spese sostenute dal 1° gennaio 2022 e comunque prima della domanda; pagamento tracciabile (bonifico bancario/postale, ricevuta bancaria, carta di credito); obbligo CUP in fattura; servizi devono essere svolti direttamente dal soggetto che emette fattura.
Regole e massimali
- Misura A (marchio UE): progettazione fino a 1.500€; assistenza al deposito fino a 300€; ricerche di anteriorità fino a 550€ (1.500€ se estese a tutti i Paesi UE, alternative tra loro); assistenza legale opposizioni fino a 1.500€; tasse di deposito EUIPO all'80% (85% con parità di genere).
- Misura B (marchio internazionale): progettazione fino a 1.650€; assistenza al deposito fino a 350€; ricerche di anteriorità fino a 630€ (1.800€ UE, 700€ per Paese extra UE); assistenza legale fino a 1.800€ per opposizioni e 600€ per rilievo (max 3); tasse di registrazione al 90% (95% con parità di genere).
- Massimo 6.000€ per marchio UE, 9.000€ per marchio internazionale, 25.000€ per impresa.
Spese non ammesse
Rinnovi di marchi; registrazioni nazionali presso UIBM; servizi svolti internamente all'impresa; spese pagate dopo la presentazione della domanda; servizi prestati da imprese controllate/collegate (art. 2359 c.c.) o con partecipazione cumulativa ≥25%; servizi prestati da amministratori/soci o loro prossimi congiunti o da società con tali soggetti nella compagine.
Come si presenta la domanda
Procedura di valutazione
Procedura valutativa a sportello (art. 5 d.lgs. 123/1998), istruttoria in ordine cronologico di presentazione telematica; concessione fino a esaurimento risorse; istruttoria a cura di Unioncamere (verifica formale, requisiti, congruità spese); provvedimento di concessione/diniego entro 180 giorni dalla domanda.
Istruzioni
La domanda si compila esclusivamente con la procedura informatica disponibile sul sito dedicato www.marchipiu2026.it, a pena di esclusione. Conviene preparare prima fatture, documentazione del marchio e dichiarazioni: il primo giorno lo sportello resta aperto solo sei ore. Assistenza telefonica: 06 77713810, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 11:00.
Link ufficiali
- Portale per la domandaDove si presenta la candidatura
- Bando ufficialeIl testo integrale sul sito dell'ente
Fonte: MIMIT, scheda Marchi+ 2026 (letta l'11 ottobre 2026); decreto direttoriale 28 settembre 2026.
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