Fondo perduto
In attivazione
Proprietà industriale (Brevetti+, Marchi+, Disegni+)
Disegni+ 2026
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Tutta Italia
- A sportello, senza scadenza
- Dotazione € 10.000.000
- Fino a € 60.000
Di cosa si tratta
Disegni+ 2026 è il contributo in conto capitale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per le micro, piccole e medie imprese che vogliono portare sul mercato un disegno o modello registrato. Finanzia i servizi specialistici esterni che servono a passare dal titolo al prodotto: prototipi, stampi, consulenze tecniche sulla produzione e sui materiali, certificazioni, consulenze di mercato e comunicazione, fino a 60.000 euro.
La dotazione per l'annualità 2026 è di 10 milioni di euro. Il bando è stato adottato con decreto direttoriale del 28 settembre 2026: lo sportello apre il 17 dicembre 2026 alle ore 12:00 e le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.
La dotazione per l'annualità 2026 è di 10 milioni di euro. Il bando è stato adottato con decreto direttoriale del 28 settembre 2026: lo sportello apre il 17 dicembre 2026 alle ore 12:00 e le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 60.000
- Intensità base
- 80% delle spese ammissibili, entro il massimo di € 60.000,00 e nel rispetto dei massimali per ciascuna tipologia di serv
Maggiorazioni
- +5 punti percentuali (da 80% a 85%) per imprese in possesso della certificazione della parità di genere (art. 46-bis D.Lgs. 198/2006, art. 5 c. 3 L. 162/2021)
Regime di aiuto
Aiuto in regime de minimis.
Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
Nelle edizioni precedenti l'aiuto era concesso in regime de minimis (plafond dell'impresa unica negli ultimi tre esercizi): il regime dell'edizione 2026 va verificato nel decreto direttoriale del 28 settembre 2026.
A chi si rivolge
Destinatari
- PMI
Requisiti
Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, attive e iscritte nel Registro delle imprese da almeno due anni (salvo le start up innovative)
Titolari di un disegno o modello registrato presso UIBM, EUIPO o OMPI (con l'Italia tra i Paesi designati), registrato dal 1° gennaio 2024 e prima della domanda, in corso di validità
In regola con il DURC, la normativa antimafia e sulla sicurezza sul lavoro; non in liquidazione né in procedure concorsuali
In regola con l'obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali
Titolari di un disegno o modello registrato presso UIBM, EUIPO o OMPI (con l'Italia tra i Paesi designati), registrato dal 1° gennaio 2024 e prima della domanda, in corso di validità
In regola con il DURC, la normativa antimafia e sulla sicurezza sul lavoro; non in liquidazione né in procedure concorsuali
In regola con l'obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali
Requisiti economici e dimensionali
- Attiva da almeno 2 anni
- Riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI)
- Aiuto in regime de minimis (plafond 300.000 € su 3 anni)
- Titolarità di un disegno/modello registrato presso UIBM, EUIPO o OMPI (Italia tra i Paesi designati), in corso di validità, registrato prima della domanda (data di decorrenza da verificare: ed. 2025 = dal 1/1/2023; Allegati 2026 = dal 1/1/2024).
- Una sola domanda per impresa; un disegno/modello può essere oggetto di una sola domanda e non deve essere già stato agevolato in precedenti edizioni Disegni+.
- In regola con DURC, normativa antimafia, D.Lgs. 231/2001, sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), non in liquidazione/procedure concorsuali.
- Obbligo di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali (art. 1 c. 101 L. 213/2023).
- Esclusa produzione primaria di prodotti della pesca, acquacoltura e prodotti agricoli.
- Non cumulabilità con altri aiuti di Stato sulle stesse spese (cumulabile fino al 100% con misure generali non aiuti di Stato).
- Prevista riserva del 5% delle risorse per imprese con rating di legalità (art. 4 c. 2, ed. 2025 - da confermare per il 2026).
Territorio
Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.
Compatibilità ATECO
Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Consulenze specialistiche
- Marketing e promozione
Massimali per tipologia di servizio (ed. 2025, da confermare per il 2026): prototipi € 13.000; stampi € 35.000; consulenza tecnica produzione/materiali € 8.000; consulenza certificazioni € 5.000; consulenza business plan/marketing/analisi mercato € 3.000; consulenza layout grafici/comunicazione € 3.000; consulenza legale contraffazione/licenze € 3.000.
Regole e massimali
- Spese ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda (art. 6 c. 1). Preventivi obbligatori allegati alla domanda, non integrabili successivamente (art. 8 c. 7 lett. e). Contributo rideterminato a saldo sulla base delle spese effettivamente sostenute, non superiore a quanto concesso in via provvisoria (art. 7 c. 2).
Spese non ammesse
Spese sostenute prima della presentazione della domanda.
Servizi prestati da imprese controllate/collegate ex art. 2359 c.c. o con partecipazione incrociata ≥25%.
Servizi prestati da amministratori/soci dell'impresa richiedente o loro prossimi congiunti, o da società con tali soggetti in compagine.
Marcatura CE (esclusa dalle certificazioni ammissibili).
Aspetti funzionali/prestazionali non tutelati dal disegno/modello (art. 36 CPI).
Servizi prestati da imprese controllate/collegate ex art. 2359 c.c. o con partecipazione incrociata ≥25%.
Servizi prestati da amministratori/soci dell'impresa richiedente o loro prossimi congiunti, o da società con tali soggetti in compagine.
Marcatura CE (esclusa dalle certificazioni ammissibili).
Aspetti funzionali/prestazionali non tutelati dal disegno/modello (art. 36 CPI).
Come si presenta la domanda
Procedura di valutazione
Procedura valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione telematica (art. 9 c. 1). Istruttoria formale di ammissibilità + esame di merito su: credibilità strategia di valorizzazione, funzionalità dei servizi, coerenza fornitori, congruità dei costi (art. 9 c. 4). Concessione/diniego entro 180 giorni dalla domanda (art. 9 c. 6).
Istruzioni
La domanda si compila esclusivamente con la procedura informatica indicata sul sito dedicato www.disegnipiu2026.it, a pena di esclusione. Conviene preparare prima il progetto di valorizzazione e i preventivi dei fornitori: il primo giorno lo sportello resta aperto solo sei ore. Assistenza telefonica: 06 77713804, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 11:00; informazioni: info@disegnipiu2026.it.
Link ufficiali
- Portale per la domandaDove si presenta la candidatura
- Bando ufficialeIl testo integrale sul sito dell'ente
Fonte: MIMIT, scheda Disegni+ 2026 (letta l'11 ottobre 2026); decreto direttoriale 28 settembre 2026.
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